Monitoraggio Sorgente di Bagnore – Santa Fiora – Monte Amiata (Toscana meridionale)

La sorgente di Bagnore è situata nel versante sud-occidentale del vulcano del Monte Amiata (Toscana, Italia centrale). La sorgente è stata studiata per i precursori geochimici dei terremoti dal 2004 al 2015. In questo periodo, diversi parametri dell’acqua sono stati monitorati mediante campionamento discreto e continuo. Una stazione di monitoraggio automatico continuo, dotata di sensori per la misura della temperatura, pH, potenziale redox, conducibilità elettrica, concentrazione disciolta di CO2 e CH4, trasmette i segnali registrati al server remoto a Pisa, 150 km ad ovest del Mt. Amiata. La Sorgente Bagnore drena un acquifero superficiale, a corto circuito di falda ospitato in rocce vulcaniche. La sorgente emerge in prossimità dell’intersezione dei due principali sistemi di faglie che dovrebbero fornire un percorso di salita preferenziale ai gas idrotermali, principalmente rappresentati da CO2 (g) e H2S (g), localmente risalenti da profondità.

Il cambiamento più evidente che si è avuto nel periodo di registrazione, è rappresentato da un improvviso aumento nella concentrazione di CO2 a partire dall’aprile 2010. Insieme a questo aumento di CO2 si è registrato contemporaneamente un leggero aumento della temperatura dell’acqua e della concentrazione SO4, associato a una diminuzione pH.

Questa tendenza è stata interpretata come una prova dell’afflusso di gas da profondità nella falda acquifera superficiale. Il segnale continuo di CO2 registrato dalla stazione automatica di Bagnore è stato poi elaborato mediante l’utilizzo di molteplici tecniche statistiche (Artificial Neural Network Analysis e Census I method) nella ricerca di anomalie eventualmente connesse all’attività sismica locale. Segnali anomali sono stati rilevati a partire dal 24 Aprile 2010, ed è stata proposta la correlazione con gli eventi sismici più energetici.

Detecting CO2 anomalies in a spring on Mt. Amiata volcano (Italy). Physics and Chemistry of the Earth, Parts A/B/C

  1. Pierotti, , F. Gherardi, , G. Facca, L. Piccardi, G. Moratti

Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto di Geoscienze e Georisorse (IGG), Italy

http://dx.doi.org/10.1016/j.pce.2017.01.008

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *